Incredibile, Politi comincia a vedermi sul serio ovunque, mi è arrivata questa e-mail da parte sua:
Re: Fwd: Senso unico
Da: Giancarlo Politi (giancarlo.politi@tin.it)
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Inviato:lunedì 26 novembre 2007 12.12.13
A: amalia piccinini
Cc: artbartleby@yahoo.com; mariopesceafore@hotmail.it
CARA AMALIA, NON TI PREOCCUPARE, NULLA DI SERIO, SI TRATTA SOLO DI UNO SCIACALLO CHE VIVE A NAPOLI
Cara Amalia,
non c'è dubbio, l'autore di questa lettera pretestuosa e volgare è uno pseudo artista che si firma "mariopesceafora" (e il nome ti dice tutto su questo personaggio: Gino De Dominicis mi diceva che nel nostro nome è scritta la nostra storia), personaggio squallido e perditempo, pseudo artista che vive nei bassifondi di Napoli e che a causa della sua nullità non riesce a entrare nel sistema dell'arte e per questo le tenta tutte, compreso fare il calunniatore e il cecchino anonimo. E' talmente vogliacco che non osa firmarsi, si serve di altri nomi o fa intervenire suoi complici, sottosviluppati come lui. E' l'unico che passa la sua vita da onanista sul web per individuare dove potersi insinuare per provocare e avere visibilità, non potendone avere come artista. E' uno dei più vili e squallidi perditempo che io abbia mai incontrato. Infatti questa missiva "non sense" che hai ricevuto (e su cui ho iniziato a evidenziare alcuni suoi tipici modi espressivi che lo identificano senza alcun dubbio) è tipica di questo sciacallo per poter entrare in contatto con qualcuno e magari iniziare un dialogo, che poi ti ritrovi in qualche blog per decerebrati. Ti ho già detto che i tuoi "diari" sono freschi, leggeri e frizzanti, qualcosa di diverso dal solito criticismo che io ospito e che rendono l'idea che mi sono proposto quando ti ho invitato: registrare cioè il difficile percorso di una giovane artista (italiana o no, fa lo stesso) in un oceano immenso come New York, dove la competitività è fortissima; modi di scrivere che il povero "mariopesceafore" invidia e per questo dileggia. Inoltre, secondo un'ottica giornalistica che io prediligo, e cioè la pluralità di informazione (quella stessa vocazione che mi portò, qualche anno fa, a invitare questo sciacallo a collaborare a Flash Art, ruolo a cui ben presto si rivelò insufficiente, non avendo nulla da dire, se non insultare qualcuno o cadere nel più becero turpiloquio), la tua voce, diversa dalle altre in Flash Art, è apprezzata da molti lettori. E cerco anche altri artisti che volessero come te, testimoniare le proprie esperienze, i propri incontri, i propri sogni talvolta spezzati, i propri successi piccoli e grandi. Invece questo topo di fogna che ti scrive ha impostato la sua attività di pseudo artista (e di pseudo uomo) sul ricatto, la provocazione, lo sciacallaggio. Ma nessuno lo prende sul serio, tutti lo evitano e lo cacciano. Lui così pensa di essere importante e continua a imperversare sui blog delle periferie italiane.Buon lavoro Amalia, continua a scrivere così e a lavorare nel modo serio che conosco.
Giancarlo Politi.
Tags: Flash Art