Spunti di riflessione di Daniele Luttazzi su Beppe Grillo e sulla proposta di legge di iniziativa popolare "Parlamento Pulito".
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__AVVISO AGLI SPROVVEDUTI__§§§§§§§§§§§§§
il post originale di DL è a questo indirizzo
http://news.danieleluttazzi.it/node/309
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RISPOSTA alla strumentalizzazione di questo post:
Pornografia intellettuale
Come volevasi dimostrare, qualcuno ha pensato bene di strumentalizzare il mio intervento di due giorni fa a proposito del V-day. E' il Corriere della sera, distintosi già in passato in operazioni di dileggio del sottoscritto. Il giornalista Lorenzo Salvia scrive: " Quello che ( Luttazzi ) teme è essere confuso e fuso con il comico genovese che, forse, in caso di alleanza gli ruberebbe la scena. " Questa frase è talmente squallida che non si commenta neanche da sola. Non mi piace quando qualcuno mi attribuisce i suoi luoghi comuni; se poi lo fa ricorrendo all'argomento del tornaconto personale si inserisce da solo nella categoria dei pornografi intellettuali.
Io non scrivo a vanvera. Uso le parole con criterio. Le mie riflessioni e le mie riserve sono circostanziate a certe cose dette da Beppe e soprattutto al modo con cui ha scelto di dirle. Proprio quando le intenzioni sono buone occorre fare attenzione al modo: il rischio è di danneggiarle.
Scrive Salvia che preferisco rimanere in seconda linea. Nient'affatto. Preferisco rimanere un artista. L'arte non è mai stata una "seconda linea", e chi lo pensa rivela il deserto culturale che lo informa. Certo, l'arte non è lo sfogo di pancia. Ha tempi più lunghi. Ma è inesorabile. Devo davvero ricordare chi osò parlare per primo in tv di certi argomenti nel marzo del 2001? Tutto il resto è venuto dopo.
"L'espresso" mi mise in copertina e titolò: "Vota Luttazzi". E' la lusinga del potere. Mi spiace, il mio stile è diverso.
Salvia poi sorvola sulla chiusa del mio post dove descrivo le ragioni positive del V-day. Che sono più profonde del semplice "Libertà è partecipazione" di Gaber ricordato oggi da Grillo. Il malessere è reale, il sistema sordo, la soluzione complessa. Ci vorranno molto tempo, molta pazienza e molta consapevolezza: qualità che purtroppo l'isteria elettrica del web non possiede.
( Molte delle repliche in rete, che per fortuna non esprimono la totalità dei fan di Beppe, mostrano purtroppo a quale tasso di fanatismo può portare il populismo che i commentatori più diversi hanno evidenziato. )
Resta infine l'ambiguità dell'artista satirico che fa anche il leader di un movimento. Se uno ha un progetto ( le idee ) e una struttura ( i meet-up ) è già a capo di un partito. Nulla di male, ma non è più satira.
By Daniele Luttazzi at 13 Set 2007
Tags: Daniele Luttazzi Beppe Grillo V-Day Vaffa-Day legge popolare Parlamento Pulito